Fonti dichiarate: 1
Livello di evidenza: E2
Lente: inner
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Livello di evidenza: E2
Lente: inner
I mini alchimisti erano imprenditori che celavano i loro segreti commerciali in testi oggi oscurati da una prospettiva post-illuministica che non condividiamo. Nonostante la distanza temporale, la scienza sta iniziando a comprendere il loro mondo, spingendoci a studiare con serietà opere fondamentali ma complesse come la *Monas Hieroglyphica* di John Dee.
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Non più i loro approcci religiosi, filosofici e tecnico-teorici sono stati da tempo eclissati dall'Illuminismo; anche se rifiutiamo i cosiddetti valori illuministi, ci avviciniamo ancora a questi testi da un'ermeneutica post-illuministica. Il loro mondo ci è stato in gran parte perduto e, anche dopo un paio di generazioni di ottima erudizione, stiamo solo ora iniziando a percepire come potessero aver compreso ciò che stavano facendo. Questo non è un motivo di disperazione quanto un'ispirazione per prendere le loro opere nel loro mondo il più seriamente possibile in ambito accademico. Non ci sono forse testi alchemici più difficili di quello di John Dee, il Magus di mortlake, del 1564 Moniz hieroglyphic a', solo
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