Una fonte, distillata
Dhamma for Dying and Illness (Part 1) - Upasika Kee Nanayon - Theravadin Forest Tradition
Che cosa sta dicendo davvero
La tesi della fonte
Avere l’opportunità di non fare altro che contemplare stress e dolore permette alla mente di lasciarli andare; osservare impermanenza, sofferenza e non-sé mentre si è immobili è molto benefico. La malattia del corpo è meno importante di quella della mente, legata a contaminazioni, brama e attaccamento, che normalmente trascuriamo.
Sintesi e trascrizione sono una traduzione automatica dall’inglese. La fonte originale resta il riferimento autentico.
EvidenzaE1
Lenteinner
Ambitomente
La voce, in italiano
Un passaggio, tradotto dall’inglese
coinvolti nelle attività è un vuoto ludico, un vuoto imitato; non è la cosa reale. Ma contemplare l’impermanenza, la sofferenza e il non-sé così come si manifestano proprio dentro di te, mentre sei sdraiato proprio qui, ti è molto utile. Non pensare semplicemente di essere tu ciò che soffre; osserva soltanto i fenomeni naturali degli eventi fisici e mentali mentre svaniscono, svaniscono: non sono te, non sono davvero tuoi, non hai alcun controllo reale su di essi. Guardali esattamente: dove hai un qualche controllo su di essi? Questo vale per tutti nel mondo, non sta accadendo soltanto a te. Quindi, qualunque sia la malattia nel tuo corpo, non è importante; ciò che è importante è una malattia nella mente. Normalmente non prestiamo troppa attenzione
Tracciabilità
Fonti dichiarate
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Dhamma for Dying and Illness (Part 1) - Upasika Kee Nanayon - Theravadin Forest Tradition
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