Una fonte, distillata
Dhamma for Dying and Illness (Part 2) - Upasika Kee Nanayon - Theravadin Forest Tradition
Che cosa sta dicendo davvero
La tesi della fonte
Il testo invita a mantenere la mente in uno stato di neutralità e vuoto, osservando il dolore soltanto come una sensazione del corpo senza aggiungervi sofferenza mentale. Se il dolore è osservabile, va seguito con calma mentre cambia e svanisce; se è troppo intenso, bisogna rivolgersi all’aspetto più profondo della mente per evitare che sorgano brama e tumulto.
Sintesi e trascrizione sono una traduzione automatica dall’inglese. La fonte originale resta il riferimento autentico.
EvidenzaE1
Lenteinner
Ambitomente
La voce, in italiano
Un passaggio, tradotto dall’inglese
l di neutralità e vuoto non riuscirà a trasformare i dolori del corpo in questioni troppo importanti e non dovrai attaccarti a essi. Mantieni quindi la consapevolezza del dolore proprio al livello in cui non è altro che una semplice sensazione nel corpo: può essere il dolore del corpo, ma non lasciare che la mente soffra insieme a esso. Se lasci che la mente soffra insieme a esso, questo aggiungerà strato dopo strato. Dunque, il primo passo è proteggere la mente, lasciar andare le cose; poi volgersi all’interno per cercare la parte più profonda e più intima della consapevolezza e rimanere proprio lì. Non devi lasciarti coinvolgere dai dolori esterni; se cerchi semplicemente di sopportarli, potrebbero essere troppo difficili da sostenere. Cerca quindi l’aspetto della mente che si trova nel profondo.
Tracciabilità
Fonti dichiarate
- Apri ↗
Dhamma for Dying and Illness (Part 2) - Upasika Kee Nanayon - Theravadin Forest Tradition
Continuare senza perdersi